Il distacco del contatore della luce o del gas per morosità è una situazione che può causare disagi significativi, ma è anche facilmente risolvibile se si conoscono i giusti passaggi da seguire.

Vediamo insieme cosa fare in ogni caso.

Sei il cliente moroso? Ecco cosa fare

Se il contatore è stato staccato a causa di morosità e sei l’intestatario attuale del contratto, devi:

        1.      Saldare tutte le bollette arretrate, comprensive di eventuali interessi di mora e costi di sollecito.

        2.      Inviare al fornitore la prova di pagamento, utilizzando i canali indicati (email, fax, portale clienti).

        3.      Una volta ricevuta la conferma, il fornitore chiederà la riattivazione al distributore locale, che interverrà entro:

             •   1 giorno lavorativo per l’energia elettrica;

             •   2 giorni lavorativi per il gas.

 

È importante agire tempestivamente e assicurarsi che tutti i dati trasmessi siano corretti.

Sei un nuovo inquilino? Ecco come comportarti

Se ti sei appena trasferito in una casa dove il precedente intestatario era moroso, segui questi passaggi:

     •           Verifica il fornitore precedente. Puoi farlo:

             •   Contattando il distributore locale, fornendo l’indirizzo e, se possibile, il codice POD (elettricità) o PDR (gas).

             •   Rivolgendoti allo Sportello per il Consumatore di Energia, che fornisce queste informazioni su richiesta scritta.

     •           Richiedi la voltura o il subentro:

             •   Voltura: se il contratto esiste ancora ma è sospeso per morosità, puoi volturarlo a tuo nome. In questo caso, potrebbe servirti una dichiarazione di estraneità al debito, per dimostrare che non sei responsabile dei debiti precedenti.

             •   Subentro: se il contratto è cessato, potrai attivarne uno nuovo con un fornitore a tua scelta.

 

Quali documenti servono?

 

Per completare la pratica di riattivazione servono:

     •           Dati anagrafici e codice fiscale dell’intestatario;

     •           Documento di identità valido;

     •           Codice POD o PDR dell’utenza;

     •           Indirizzo di fornitura;

     •           Eventuale dichiarazione di estraneità al debito.

 

Costi e tempistiche

     •           I costi variano in base al tipo di operazione (voltura o subentro) e al fornitore scelto. Generalmente comprendono spese amministrative e un deposito cauzionale.

     •           Le tempistiche di riattivazione sono:

             •   Fino a 7 giorni lavorativi per la luce;

             •   Fino a 12 giorni lavorativi per il gas.

 

Consigli utili per evitare problemi

     •           Prevenire la morosità: se prevedi difficoltà economiche, contatta il tuo fornitore per attivare una rateizzazione del debito.

     •           Aggiorna sempre i tuoi recapiti per ricevere bollette, avvisi e comunicazioni importanti.